ITALIANI SPORT-DIPENDENTI, E' 'DROGA' PER 500.000

                                                                  (ANSA 15 ottobre 2006)

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 ROMA - Quando lo sport diventa una droga pericolosa: Sono circa mezzo milione, e si stimano in aumento, gli italiani 'sport-dipendenti', pari al 10% degli assidui frequentatori delle palestre. Un atteggiamento patologico, quello dei 'malati di sport', che purtroppo, in vari casi, finisce per associarsi ad altri disturbi: il 30% di questi soggetti, infatti, soffre anche di anoressia e bulimia associate a depressione e il 3% ammette di fare uso di doping. A puntare i riflettori sul fenomeno, gli esperti riuniti a Montesilvano (PE) per il Congresso della Società  Italiana di Psichiatria, che vedrà  riuniti da oggi al 20 ottobre oltre 1500 psichiatri provenienti da tutta Italia. Ed oltre alla dipendenza da sport, avvertono gli psichiatri, in preoccupante crescita è anche la dipendenza da internet, chat, blog e cellulare, tanto che 9 giovani su 10 soffrono di 'tecnomania', mentre sono tre milioni i ragazzi italiani che abusano dei media elettronici.

500.000 ITALIANI SPORT-COMPULSIVI, RISCHIO ANORESSIA E DOPING

Cominciano ad andare in palestra per tenersi in forma, poi pian piano passano sempre più tempo fra attrezzi e corsi, fino a diventare sport-dipendenti: accade al 10% dei cinque milioni di italiani assidui frequentatori delle palestre ed è un problema in costante aumento. Si tratta di "una vera e propria dipendenza: chi vive la forma fisica come un'ossessione sperimenta una vera sindrome d'astinenza e si sente male se è costretto a stare lontano dalla palestra", spiega lo psichiatra Mauro Carta dell'Università  di Cagliari: "L'esercizio fisico, per il compulsivo dello sport, è infatti fonte di sicurezza e stabilità  emotiva ma purtroppo, come per qualsiasi dipendenza - sottolinea l'esperto - esiste una forte correlazione con altre patologie mentali più e meno gravi". L'allenamento compulsivo, infatti, si associa nel 30% dei casi a disturbi alimentari come anoressia e bulimia correlati a leggere forme di depressione; un altro 10% di sport-dipendenti presenta disturbi della personalità , per lo più narcisistici. La risposta al problema, a parte rivolgersi allo specialista, è il consiglio dello psichiatra, è la formazione di allenatori e trainers: "Sono loro che potrebbero e dovrebbero fare prevenzione primaria, ma spesso purtroppo, anzichè modulare l'esercizio fisico, alimentano ed esasperano la spinta all'allenamento sul piano della sfida". Purtroppo, i malati di sport finiscono anche per cedere all'assunzione di sostanze illecite: secondo una ricerca del Dipartimento di Scienze Neurologiche dell'Università di Siena e dal Dipartimento di Igiene dell'Università  di Cagliari su 232 frequentatori di palestre, il 3% degli sportivi non agonisti ammette di aver fatto uso di steroidi anabolizzanti.

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