BODY BUILDING: LA VERITA'

     

 

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 Diciamola tutta...

Bombardati da riviste con foto di campioni americani di 130 chili che dicono di essere diventati così grazie “ ai principi d’intensità e di corretta alimentazione “.Tralasciano il fatto di essere il frutto di una combinazione tra genetica altamente favorevole e anni di somministrazione a volte dissennata di anabolizzanti e ormone della crescita. Purtroppo la maggioranza dei metodi d’allenamento sono stati testati proprio su questi  “atleti“ (vedi i pur buoni , per loro, sistemi Swarzennegger e company) e quindi assolutamente inattendibili per la maggior parte delle persone. Se non prendete steroidi e avete un talento genetico normale, provate ad allenarvi 2 volte al giorno per 25 serie a muscolo come Arnold o 6-7 ore al giorno come un qualsiasi altro professionista: Non crescerete di un solo millimetro e andrete in superallenamento nel giro di un mese. Ma il dramma è che almeno il 95% dei frequentatori delle palestre il talento genetico non c’e  l’ hanno assolutamente ed è un assoluto suicidio allenarsi con le tecniche d’allenamento usate dai bodybuilders professionisti. Il problema comunque sembra non essere la rivista che propone le schede del campione, ma nella diffusione, oseremo dire capillare di sedicenti istruttori, molte volte soltanto agonisti o ex agonisti enormi, che con l’aria annoiata o l’atteggiamento classico di chi ti fa un favore, propongono ai loro allievi pari pari le loro schede e la loro alimentazione dicendoli: ”Io sono cresciuto così“. Si, è vero, con quelle schede sono cresciuti, ma supportati da cicli e cicli di steroidi che generalmente il socio medio della palestra non usa, e inevitabilmente, facendo quei programmi si spegne come una candela. Il recupero dell’Hard-Gainer (duro a crescere, in pratica i soggetti che non rispondono molto bene all’ allenamento ipertrofico e sono tanti) è molto più lento dell’ atleta geneticamente favorito e per di più dopato. Si può tranquillamente asserire che nella maggioranza dei casi il recupero dell’ Hard-Gainer varia da un minimo di 2 fino a 7-10 giorni. Allenamenti giornalieri, 3+1, 4+1 ed altro sono quindi da evitare accuratamente per l’atleta naturale (a meno che non prevedano sedute di poche serie).In realtà il bodybuilding così detto “Natural” è praticamente un'altra sport rispetto al culturismo normale in quanto i carichi di lavoro e le tecniche di intensità (super serie, stripping, forzate, negative, ecc.) devono essere enormemente minori per permettere il recupero e quindi la tanto sospirata crescita muscolare.

  Aiutiamo i nostri giovani a rispettare il proprio corpo.

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