Sull’uso dell’elettrostimolazione è in corso da tempo una diatriba tra
coloro che ritengono questa pratica dannosa e quelli che, al contrario,
la ritengono una valida sostituta della preparazione fisica.
La verità stà nel mezzo, infatti l’elettrostimolazione è nata come
tecnica riabilitativa pre e post intervento alle articolazioni.
In parole povere: chi per un incidente o un trauma perde momentaneamente
la mobilità di un arto corre il rischio di perdere anche tono muscolare,
ecco che allora l’elettrostimolazione torna utile per ovviare a questo
inconveniente ed affrontare meglio l’operazione e di conseguenza la
riabilitazione.
Appena l’arto operato raggiunge la possibilità di "lavorare" è
assolutamente necessario che lavori. Gli arti si devono flettere!
L’elettrostimolazione non potrà mai sostituire la palestra, il corpo è
fatto per muoversi.
Per finire sconsiglio l’uso dell’elettrostimolazione in maniera
“selvaggia”, cioè in maniera autogestita, in quanto, in questo caso, può
risultare estremamente dannosa, ma se proprio non potete farne a meno
usatela come pratica integrativa al vostro sport.
CURIOSITA’
Lo sapevate che solo pochissime marche di apparecchiature per l’elettrostimolazione
hanno ottenuto l’autorizzazione dal ministero della sanità? Inoltre
non ci sono studi validi che io conosca sugli effetti a lungo
termine dell’elettrostimolazione.
A BUON INTENDITOR...
Leonardopavoni