LA TORRE DI BABELE

 

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Immaginate (10/15 anni fa) i più grandi produttori di tutto ciò che è inerente al fitness (Abbigliamento, Macchinari da palestra; Integratori , Farmaceutica ecc) seduti attorno ad un tavolo per decidere come avremmo dovuto allenarci in futuro.                                                           Nella realtà questa riunione si è svolta solamente per salvare un mercato che oramai si stava saturizzando. In parole povere: tutte le palestre che acquistano i macchinari cercheranno di cambiarli quando questi non funzioneranno più bene….cioè dopo qualche anno.                        Mi spiego: Quando il mercato cominciava a non ”tirare” più come doveva… ecco l’idea per vendere ogni uno o due anni  più materiali. E così ecco che negli ultimi anni le discipline del fitness sono fiorite a centinaia, per ogni tipo di gusto e per ogni tipo di persona…praticamente sono riusciti a “tirare” in palestra anche chi qualche anno prima mai avrebbe pensato di andarci. Purtroppo il tutto è stato supportato da campagne pubblicitarie grandiose e martellanti e non sempre veritiere  che non danno scampo a chi non è abituato a decidere con la propria testa, ma gli piace trovarsi tutto pronto….sentirsi  servito per intenderci. Ed era qui che loro volevano arrivare…e sono arrivati.                                                                                                       Vorrei far notare  che da sempre tre sono i blocchi dello sport universalmente conosciuti:

Esercizio aerobico

Tonificazione  e muscolazione

Stretching…

Ovvero correre, lavorare coi pesi e fare esercizi per l’allungamento muscolare… Punto e basta!Invece cosa hanno pensato per “Noi” I CERVELLONI DEL MARKETING: Ci hanno dato la musica (DISCOTECA), macchinari sempre più complessi per lavorare ogni singolo muscolo),televisione durante gli esercizi (così ci possono condizionare  anche durante l’allenamento), tutto computerizzato e per finire accesso alla palestra con scheda magnetica….(come quando ci si reca al lavoro….?) Ma così agendo non riusciremo mai ad uscire dalla morsa quotidiana dello stress….è come andare in ferie con un camper super attrezzato, munito di tutti i comfort…e dire che  abbiamo fatto ferie “assolutamente naturali” se non addirittura selvagge. E così accade quando andiamo in palestra, se tutto è come sul posto di lavoro…pensato per noi da ALTRI, il beneficio psicologico, il tanto pubblicizzato “antistress” dove sta? Non è possibile accettare tutto quello che le multinazionali ci propongono, dobbiamo avere la capacità di capire di cosa “La nostra persona ha bisogno”! Ma mi sa che oramai è troppo tardi, anche perché molti di quelli che criticano quest’ eccesso di modernità, in realtà lo fanno solo per apparire “Contro” mentre in realtà per non figurare “out” l’accettano.

E pensare che una delle prime qualità dello sport è quella di creare una “personalità positiva” a quanti lo sport lo praticano.

 

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